Testi e foto sono di mia proprietà, se non diversamente indicato. Se volete usarli siate gentili ed indicate come fonte Nel sud del nord e magari comunicatemelo :-) Grazie!

sabato 24 settembre 2016

Anemone giapponese

Ho questa bellissima anemone giapponese che ormai sta sfiorendo e ho deciso di spostarne una parte. Stavo proprio aspettando, mi dispiaceva spostarla prima della fioritura, ma ora mi sembra sia arrivato il momento giusto, ha cominciato a fare freddo la notte e la maggior parte dei fiori ha perso ormai i petali.

Höstanemon

Anemone giapponese

Si è espansa velocemente, almeno nella parte centrale dell'aiuola, e quast'anno ho visto che la hosta che le sta affianco ha cominciato a soffrire la presenza invadente dell'anemone. Diciamo che la capisco :-) è ora di intervenire!

Io e höstanemon

Ne tolgo una parte e la metto nei vuoti dell'aiuola. È incredibile la differenza di crescita, lì al centro è cresciuta velocemente, un metro più a sinistra e a destra invece l'espansione va lentamente, che strano!

venerdì 23 settembre 2016

Tra i faggi

Questa settimana ragzzi sono ritornata in bosco per lavoro. Aveva piovuto la sera e notte prima ma poi giovedì con un poco di sole la mia uscita è stata magica. Una richiesta per un taglio in un bosco di faggio è stata la mia occasione per qualche ora all'aria aperta.

Sto lavorando tantissimo al progetto, e per ora si tratta di lavoro davanti al computer. La prossima settimana vado in Polonia dove avrò una presentazione da fare, quasi tutto è pronto ma ancora non proprio. Quelle tre ore passate in bosco sono state la mia salvezza! Ora un fine settimana libero, ricarico le batterie in bicicletta e poi si riparte con una settimana impegnativa :-).

In un bosco di faggi

mercoledì 21 settembre 2016

I porri!

E così è arrivato il momento di tirarli su...quei filetti che avevo messo in terra un po' di mesi fa. Nel mese di luglio ve li avevo fatti vedere, cresciuti un po'. Poi però non sono cresciuti molto e non sono diventati grandi come quelli che trovi al supermercato, ma sono tanti e senza trattamenti chimici :-).

Porri, parte del raccolto 2016

Li tagliamo e poi via nel surgelatore. Il raccolto dell'anno scorso era durato fino a maggio di quest'anno. Quello di quest'anno è più abbondante, forse non dovrò comprare porri fino al prossimo raccolto, ho forse raggiunto l'autosufficienza per i porri, un passo avanti :-).

martedì 20 settembre 2016

Il mercatino delle pulci

Sabato, per la prima volta nella mia vita, ho partecipato ad un mercatino delle pulci...da venditrice intendo. Dei mercatini di Natale ve ne ho già parlato ma era da tantissimo tempo che pensavo di farne uno delle pulci. Ho ammucchiato cose che non mi servivano più, che non avevo usato da anni ma conservato con l'idea che forse un giorno mi sarebbero potute servire, ma se non le ho usate per 10 anni, potranno veramente servirmi in futuro?

Che esperienza! Sugli inviti c'era scritto: il mercatino comincia alle 9.00 e finisce alle 13.00. Venite tra le 7.45 e le 8.45 a seconda del tempo che vi serve per sistemare la vostra "postazione". Alle 7.40 sono uscita di casa e poco prima delle 8.00 ero arrivata a destinazione. E senza rendermene conto c'è stato l'assalto! Perché è vero che il mercatino cominciava alle 9.00 ma non essendo la zona recintata gli "acquirenti" erano già là nella speranza di fare "l'affare". Mi hanno assalito e nei primi 40 minuti non ho capito niente, ho venduto, ma ho venduto al prezzo che volevano loro. Prendevano e mi mettevano i soldi in mano, e io mettevo in tasca, anche se cercavo di dire un prezzo diverso era il loro che valeva! Ero andata lì da sola e i "colleghi" di mercatino passata la tempesta iniziale mi hanno detto "sei nuova eh!? Che coraggio a venire da sola!" Ma chi poteva immaginare quel casino. Ho cercato di proteggere alcune cose per evitare che me le prendessero ad un prezzo che proprio non mi piaceva, credo di aver dato anche qualche calcio a qualcuno per allontanarlo :-). Santo cielo erano ancora mie quelle cose in vendita!!! Cinque minuti prima delle nove, quando il mercatino ufficialmente non era ancora cominciato avevo venduto non so neanche io cosa, non ricordo molto, ma avevo un (bel) po' di corone in tasca e finalmente potevo cominciare ad allestire la mia posizione nella speranza di clienti più tranquilli.

Dopo quell'inizio rocambolesco non è successo poi molto, poca gente e poche vendite...meno male che c'è stato l'assalto iniziale :-) Verso le 10 alcuni dei miei "colleghi" hanno cominciato ad impacchettare ed andare via. Verso le 11 ho cominciato a pensare di fare la stessa cosa e per le 12 ero in macchina verso casa. Se tutti i mercatini sono così allora uno deve sperare nell'assalto iniziale, restare giusto la prima ora e poi tornare a casa senza perdere la mattinata :-). Sto valutando l'idea di riprovarci. Voi che mi dite? Avete mai venduto ai mercatini delle pulci?

E poi indovinate un po'? Dopo una mattinata movimentata mi sono rifugiata nella tranquillità del bosco...per una corsetta :-).

In bosco

In bosco

In bosco

giovedì 15 settembre 2016

La stagione delle zucche

Ragazzi miei qui fa un caldo tremendo! Abbiamo avuto dei giorni incredibili, oggi siamo arrivati a 26 gradi! L'estate che non abbiamo avuto è arrivata! Allo stesso tempo è cominciata la stagione delle zucche, sia quelle ornamentali che quelle da mangiare. La prima zuppa con la zucca trombetta è stata fatta e mangiata SLURP!

300 metri da casa mia e le trovo, quelle ornamentali. Le coltivano lì, in un giardino di una casa, che idea! Invece di fare come me che combatto ogni anno con i pomodori loro scelgono le zucche, forse hanno ragione.

Zucche ornamentali

Le vendono sul ciglio della strada, le lasciano lì con vicino un barattolo di latta, prendi quelle che vuoi e metti i soldi nel barattolo. Adoro queste soluzioni, ve lo raccontavo qua, soluzioni che fanno credere nell'onestà del prossimo, soluzioni che fanno sentire bene :-).

Zucche ornamentali

Zucche ornamentali

domenica 11 settembre 2016

Già domenica

Questa settimana è volata. Tra una marea di lavoro, tra un'inca...tura ed un'altra, tra un capo che non fa quello che io ritengo debba fare :-) e i proprietari di bosco che rompono, tra litigate ed incomprensioni sono finalmente arrivata alla fine e spero che la prossima settimana vada meglio.

Il tempo è stato stupendo, caldo e un bel po' di sole e così aspetto prima di cominciare di nuovo a prendere la vitamina D. Sto lavorando troppo ed il nuovo progetto "turismo forestale" prende tantissimo tempo, mi piace ma mi sfinisce, tra poco più di due settimane si va in Polonia ad incontrare gli altri partner e i preparativi sono tanti ed impegnativi!

Lavoro in bosco
Piantagione di latifoglie nobili
Sono uscita in bosco e ho preso la scossa, ci mancava anche questa! Dovevo controllare un piantagione di latifoglie nobili. Lo stato dà aiuti economici a chi vuole piantare le latifoglie nobili e noi controlliamo che il lavoro sia fatto a dovere. Questi popolamenti si recintano per proteggerli dalla fauna selvatica e, cosa insolita, questa volta nella parte bassa del recinto hanno messo un filo con la corrente elettrica. Per tenere lontani i cinghiali. Lo sapevo, lo avevo visto ma mentre ero intenta a richiudere il recinto, che alto due metri facevo fatica a tenere, ho toccato il filo con la gamba e dal momento che le mie mani erano sul fil di ferro del recinto la scossa l'ho sentita bella forte! La mandibola ha fatto SNOCK! Il cuore mi sembra abbia fatto qualche battito di troppo e la testa ha cominciato a girare. Sono riuscita a staccarmi e per un attimo non sono stata in me. Mi sono seduta su un ceppo e tutto è andato meglio. Ho ripreso il recinto, l'ho chiuso attenta a dove mettevo le gambe e sono tornata a casa viva...sono sempre più convinta che questo lavoro non faccia per me :-).

Recinto in piantagione di latifoglie nobili

Recinto in piantagione di latifoglie nobili

Domani è lunedi, la speranza per una settimana migliore è viva in me :-).

lunedì 5 settembre 2016

Giallo come il sole d'estate :-)

Fiori a Kristianstad

20 gradi oggi, il caldo sta tornando :-). Ho tantissimo lavoro da fare, il progetto sta prendendo velocità ed io arranco dal momento che ancora non mi sono stati tolti gli altri incarichi. Il mio capo fa orecchie da mercante, il fatto è che non sa a chi affibbiare il lavoro e naturalmente nessuno si fa avanti, al distretto non ci sono volontari naturalmente, lo capisco bene. Oggi sono stata in ufficio dalle 7:30 alle 16:30, senza neanche la pausa per il pranzo, ho mangiato davanti al computer e comunque non sono riuscita a fare tutto quello che avevo pianificato. Sarei rimasta di più ma avevo una commissione da fare nella "mia" città, ritirare gli occhiali :-( e con gli orari impossibili dei negozi sono dovuta uscire presto dal lavoro.

Un'altra delle cose a cui non mi sono ancora abituata, gli orari dei negozi. I supermercati restano aperti anche di sera ed alcuni fino alle 22, ma gli altri negozi fanno orario continuato 10-18, cioè stanno aperti quando la gente lavora! Ma come si fa?? Il sabato sono aperti dalle 10 alle 15, ma a chi va di andare in città il sabato? Meglio un giro in bicicletta :-).

E così oggi sono andata a tutta birra da Hässleholm a Kristianstad, ho parcheggiato la macchina al di là del fiume Helgeå, ho percorso il ponte di legno sopra il fiume e visto i "panettoni" cittadini ancora in fiore, e ne ho trovato uno giallo come il sole d'estate :-).

Panettoni fioriti a Kristianstad

venerdì 2 settembre 2016

Åhus

Il nome di questo paese lo avete già letto da più parti. È dove vado al mare, 18 chilometri e sono lì! Avete visto le sue spiagge. Questa volta vi faccio vedere le case. Arrivati al mare ci siamo resi conto che non era la giornata giusta per la spiaggia e così abbiamo optato per una passeggiata nel paese. Una bella atmosfera e case carine, quasi quasi mi verrebbe la voglia di trasferirmi là...poi ci ripenso, ci sono posti migliori...ma nella vita non si sa mai, staremo a vedere :-).





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