Testi e foto sono di mia proprietà, se non diversamente indicato. Se volete usarli siate gentili ed indicate come fonte Nel sud del nord e magari comunicatemelo :-) Grazie!

venerdì 19 gennaio 2018

La neve è qui!

Lunedi sera scrivevo "speriamo venga la neve a coprire tutto" e mi riferivo ai buchi delle talpe. Lo dicevo perché martedi venivano due agenzie immobiliari a vedere casa, una la mattina e una il pomeriggio, e coprire il prato sarebbe stato perfetto.

Non so se qualcuno mi abbia sentito ma martedi mattina quando ho aperto gli occhi il prato era bianco così. La notte tra lunedi e martedi aveva nevicato :-).

Giardino sotto la neve
16 gennaio 2018, mattina

Abbiamo scelto una delle due agenzie senza cercarne altre. Da una è arrivato un ragazzo, dall'altra una ragazza e la ragazza ci è proprio piaciuta, per tantissimi motivi e due di quelli sono stati l'atteggiamento e la professionalità, lo dico sempre che noi donne abbiamo una marcia in più :-) Tifo sempre per noi, perché ce lo meritiamo, perché sono stufa di dover sempre lavorare il doppio per ottenere quello che alcuni ottengono solo per il fatto di essere maschi. Lavoro da anni in un ambiente a prevalenza maschile e so di cosa parlo, ne ho viste e vissute troppe. E mi sono rotta! Per cui attenti a voi maschi che incrociate la mia strada, vi schiaccio e sconocchio se fate un passo falso!! :-) Vabbé, lo so ora sto esagerando e andando su altri discorsi :-). Insomma, lei è stata migliore di lui su tutti i punti e ne sono contenta. Direttamente dopo averli incontrati sapevamo chi dovevamo richiamare.

Ieri abbiamo scritto il contratto e così inizia una nuova avventura nella nostra vita, il processo di vendita. Spero tutto vada veloce ed indolore.

lunedì 15 gennaio 2018

In Svezia

Ahhh amici miei sono di nuovo in Svezia!! Tornata giovedi scorso ho avuto la solita marea di cose da fare quando sono qui e volevo scrivere prima ma non ho trovato il tempo.

Allora un mese a Maiorca!! Che avventura! Di cose ne sono successe. Due volte al pronto soccorso. La prima per me per qualcosa che ora devo far controllare in Svezia, speriamo che non sia niente, mamma mia tenete le dita incrociate per me. E la seconda volta per il mio bello, oddio avrei dovuto farmi controllare pure io ma lui stava peggio per cui "ci siamo concentrati" sul peggio messo.

Il 26 dicembre abbiamo avuto un incidente con la bici. In un giro siamo finiti a terra sia lui che io. In principio la peggio messa sembravo io dal momento che avevo sbattuto la testa sull'asfalto e rotto il casco, c'era un po' di sangue qui e lì e un po' di sbucciature, ma non avevo niente di rotto mentre dopo un po' si è capito che lui aveva la clavicola sconocchiata e così io non mi sono neanche fatta visitare mentre ci sono volute un po' di ore al pronto soccorso per lui. Comunque poteva andare peggio. Insomma 'sto 2017 è finito come è cominciato, all'ospedale! Tra pochi giorni è l'anniversario della mia operazione, un anno da allora, sono ancora viva :-).

Insomma dopo l'incidente niente più bici ma abbiamo potuto fare delle camminate bellissime, certo che Maiorca è proprio bella! Come sempre ho scattato tantissime foto e alcune le potete vedere qui.

Qui invece vi metto una foto del giardino fatta sabato. Durante la nostra assenza le talpe hanno continuato a fare buchi ma sul prato davanti casa, questo dietro sembra essere nelle stesse condizioni di prima della partenza...condizioni pietose. Speriamo venga un bel po' di neve a coprire tutto :-). I'M BACK!

Il giardino, 13 gennaio 2018

lunedì 18 dicembre 2017

Sono a Maiorca...

...da giovedi. Ho cercato di aggiornare il blog ma non so per quale motivo assurdo non riesco a fare l'accesso dal computer, ma che cavolo! Sono giorni che provo, mi arriva il messaggio che mi sto collegando da un altro luogo che non è il solito e che devo digitare il codice che mi mandano, lo digito ma l'accesso non funziona. Ed ora rinuncio, scrivo dallo smartphone, vi ricordate? Quello che il mio bello mi aveva comprato dopo che stavo per morire...ecco meno male che me lo ha comprato 😁 e io che mi ero anche inc....ta! OK, ho lasciato Kristianstad sotto una nevicata fitta e sono arrivata a Maiorca con il sole. In questi giorni ha piovuto un po' però c'è stato anche tanto sole. Sembra che qui dopo la pioggia arrivi sempre il sole. Che strano, in questo periodo in Svezia dopo la pioggia arriva sempre il ghiaccio ed altro brutto tempo ☺. Ho fatto bici, corso e oggi trekking, WOW, che differenza con la mia vita in Svezia! Ho foto da farvi vedere ma non riesco a caricarle da questo telefono intelligentissimo, evidentemente io non sono così intelligente da capire come si fa, ma se andate su "Mi trovate anche su..." vedete che ho instagram e lì potete seguire le mie pazzie in terra maiorchina. Ci sentiamo presto. E se non ci sentiamo prima, Buon Natale e Buon Anno Nuovo, che se va tutto bene dovrei essere ancora a Maiorca e se tutto va come sembra che vada allora non riuscirò a fare l'accesso al blog. Vabbè.

domenica 10 dicembre 2017

Ho lavorato come una talpa!

O almeno così credo quando guardo il mio giardino, 'sta talpa non si ferma mai! Erano anni che non vedevo il giardino ridotto in queste condizioni :-(! E neanche io mi fermo!

Buchi delle talpe, 9 dicembre 2017

Ho avuto una settimana pienissima, a partire dal mercatino di sabato scorso.
La settimana che viene volo a Maiorca e starò via un po' di settimane :-) per cui non vi dico il da fare che ho oltre le 40 ore lavorative settimanali e gli allenamenti! Che ho scritto settimana/e qualche volta?? :-).

Sto anche cercando di pulire a fondo casa perché quando torniamo da Maiorca, a gennaio, sarà ora di metterla in vendita e non voglio trovarmi a dover fare un'ammazzata finale!
Giovedi sono riuscita a fare un salto da un'organizzazione di volontariato che raccoglie vestiti e oggetti di seconda mano per lasciare un bel po' di cose.

Ah sì, giusto, il mercatino!

Mercatino Natale in Svezia, 2017
Parte del mio banchetto
Beh se ho iniziato il post parlandovi di altro vuol dire che quel mercatino l'ho già scordato, forse perché non è andato come speravo. Però, una buona notizia è che giovedi, dopo aver lasciato l'associazione di cui ho scritto sopra, sono andata la museo di Kristianstad dove avevo un appuntamento con la responsabile delle vendite e.....hanno preso le tovaglie di Gabriella, i biglietti di mio fratello e i miei cappellini cicciotti! Per cui questi articoli vengono ora venduti nello shop del museo di Kristianstad!!! Quindi andate lì e comprate, comprate, comprate :-).

Tornando al mercatino.

Djurröds Julmarknad
Mercatino in fase di allestimento

Mercatino di Natale a Djurröd
Mercatino in fase di allestimento
O per meglio dire, al dopo mercatino. Appena tornata a casa mi sono messa subito sotto, avevo promesso al mio bello che passato il mercatino mi sarei dedicata di nuovo allo svuotamento di casa e ho mantenuto la promessa! Ora si vede che molto è stato eliminato, abbiamo ancora tutti i mobili ma se si aprono parte di loro sono vuoti, eppure c'è ancora così tanto da portare giù. Purtroppo i libri sono "un problema", eliminiamo, eliminiamo ma ce ne sono ancora tantissimi. Li passiamo in rassegna e ogni volta ne eliminiamo uno o due in più, uno o due che avremmo voluto tenere. C'è ancora un bel po' da fare e il trasferimento si avvicina a grandi passi!

giovedì 30 novembre 2017

Due giorni rimasti e due palline con la coda :-)

Sabato è il giorno del mercatino di Natale. Quasi tutto è pronto ma non tutto, mancano un po' di dettagli, un po' di cuciture, che cucire e fermare i fili dei lavori a maglia è proprio una noia e un po' di incollature :-).

Mi hanno chiamato e mi hanno chiesto di andare domani a preparare il mio tavolo. L'anno scorso avevo il posto all'aperto ma quest'anno me lo hanno dato al chiuso e preferiscono che chi sta dentro prepari il tavolo il giorno prima. Non so come fare in tempo. Domani devo lavorare, poi lasciare il mio bello in piscina, andare a fare la spesa e lasciare la macchina al mio bello mentre io torno a casa correndo così che riesco a fare il mio allenamento di corsa. Dove trovo il tempo di arrivare fino a Djurröd e preparare il mio banchetto? La notte è lunga e in sonno troverò certamente una soluzione per incastare il tutto, che io di notte vivo una seconda vita :-).

Intanto volevo fare una collana con orecchini verde e viola, ma la pallina grande della collana proprio non vuole venire e le due più piccole sono venute con le code :-) il tempo stringe ed è inutile intestardirsi sulle cose che non vengono per cui ci rinuncio. Speravo di poter usare queste con le code, dopo averle tagliate, per degli orecchini che avrei messo il giorno del mercatino, ma ho provato e sono troppo grandi. Rinuncio.

Palline di lana infeltrite

A proposito di code, ho cercato il bellissimo cappello di Natale con coda che mio fratello mi ha regalato e cerca che ti cerca non sono riuscita a trovarlo e pensa che ti pensa mi sono ricordata che probabilmente sta già a Maiorca. In estate, quando siamo andati giù in macchina, abbiamo portato le cose di Natale che vogliamo tenere e il cappello faceva parte di queste. Per fortuna ho un altro cappello rosso da indossare.

Ho sistemato le bellissime tovaglie di Gabriella, alcune le vedete qui e i fantastici biglietti di auguri di mio fratello che potete vedere quinella valigia, così è solo da caricare in macchina. Ho preparato le cornici con i vari cartelli sui prezzi ma come ho detto all'inizio ho ancora un po' da fare. Ho fatto una lista di cose da portare, non devo dimenticare uno specchio!! e una lista di cose rimaste da fare, alcune probabilmente non riuscirò a farle e va bene così, però un paio di orecchini per me da esibire al mercatino voglio proprio fare in tempo a farli, per cui ora a due minuti dalla mezzanotte vado a infeltrire altre palline, speriamo mi venga fuori qualcosa di buono. Le faccio rosse e verdi in onore del Natale. Buona notte a chi stanotte dorme ;-)!

martedì 28 novembre 2017

Palline, collane e orecchini

Di palline infeltrite ne ho fatte tantissime, di tutte le grandezze e di diversi colori. Alcune sono venute bene, alcune un po' meno, altre proprio non sono venute. Da tutte queste palline ho tirato fuori altre quattro collane, oltre alle due che vi avevo fatto vedere qui e qui.

Eccole tutte e sei insieme :-).

Collane con palline di lana infeltrite
Alcune sono un po' storte ma si raddrizzeranno :-)

Tovade halsband

Tovade halsband

I miei sono ancora esperimenti e quando trovo un po' di tempo spiego come le faccio, che poi mi sa che già l'ho scritto da qualche parte. Comunque sia, questi esperimenti li porto al mercatino di Natale e vediamo cosa si dirà :-).

Poi ho pensato di creare degli orecchini abbinati, non vi dico che fatica per riuscire a fare palline di dimensioni uguali in modo da accoppiarle negli orecchini. Ne ho fatte ancora di più di prima e alcune sono venute di dimensioni accettabili e così ecco gli orecchini abbinati :-).

Orecchini e collane con palline di lana infeltrite

Gli orecchini milka li avevate già visti qui e quelli non li cambio, poi lascio così come sono gli orecchini rossi e verdi, quelli con tre palline ciascuno, e poi quelli rossi e gialli perché lì ho già piegato il bastoncino di metallo (devo solo tagliarlo). Sono indecisa sugli altri tre, se lasciarli lunghi o accorciarli. Li ho provati e devo dire che mi piacciono di quella lunghezza, forse li lascio così, lunghi, così c'è un po' di variazione e poi se chi li compra li vuole accorciare può sempre farlo :-). 

Voi che mi dite? Lunghi o corti? Qual'è il modello di collana, di orecchini e il colore che preferite? Un piccolo sondaggio che sono curiosa :-)

Orecchini con palline di lana  infeltrite

sabato 25 novembre 2017

Ho fatto anche le targhette :-)

I preparativi per il mercatino di Natale del prossimo sabato vanno avanti. Ho fatto anche le targhette!

Stickat med kärlek
Stickat vuol dire lavorato a maglia ma intrecciato funziona meglio :-)

STICKAT MED KÄRLEK
intrecciato con amore

Oggi ho fermato i fili a tutti i cappelli, è un lavoro che mi piace poco più che altro perché mi sento sempre insicura su come lo faccio, se i fili fermati restano veramente al loro posto dopo che uno usa la creazione più volte, insomma è un po' stressante fermare i fili. Se i cappellini fossero per me poco male, posso sempre risistemarli, ma quando sono per altri che addirittura devono pagare per averli, come dovrebbe essere in questo caso, allora lo "stress" è maggiore. E per fortuna che ho lavorato in tondo così non ci sono cuciture :-).

Poi ho stampato le etichette STICKAT MED KÄRLEK, tagliate, incollate su un foglio di cartoncino e alla fine deciso di aggiungere anche l'etichetta 100% ULL, 100% lana. Prima del calare del buio ho finito quelli blu ed ora anche gli altri...e almeno i cappellini sono pronti :-)

Cappellini di lana con trecce

Cappellini di lana con trecce

Approfitto di questo post per mettere le istruzioni per farli con i ferri dritti, se qualcuno avesse difficoltà ad usare i ferri circolari e i 5 ferri :-). Naturalmente se fatti con i ferri dritti hanno bisogno della cucitura dietro.

Ferri dritti 7 mm per le coste e 9 mm per il resto

Monta 54 maglie su i ferri 7 mm (se non li hai montale direttamente su quelli 9 mm)
  • Ferro 1: 2 maglie a dritto e 2 maglie al rovescio per tutto il ferro.
  • Ferro 2: 2 maglie a rovescio e 2 maglie a dritto per tutto il ferro.
  • Continuare con ferro 1 e ferro 2 per un totale di 10 ferri oppure 8 ferri se le coste vengono fatte con i ferri 9 mm
Dal prossimo giro ho usato i ferri 9 mm
  • Ferro 1: *2 rovesci, 6 dritti, 1 rovescio* ripetere ** fino alla fine del ferro
  • Ferro 2: *1 dritto, 6 rovesci, 2 dritti*, ripetere ** fino alla fine del ferro
  • Ripetere ferro 1 e 2 ancora una volta
  • Ferro 5 (qui si comincia a fare la treccia): *2 rovesci, metti 3 maglie in attesa davanti al ferro, lavora 3 maglie a dritto, rimetti sul ferro le 3 maglie che erano in attesa e lavorale a dritto, 1 rovescio*, ripeti ** fino alla fine del ferro
  • Ferro 6: *1 dritto, 6 rovesci, 2 dritti* ripeti ** fino alla fine del ferro
  • Ho ripetuto ancora una volta questi 6 ferri.
Ora cominciano le diminuzioni per la calotta
  • Ferro 1: *2 rovesci, 6 dritti, 1 rovescio* ripetere ** fino alla fine del ferro
  • Ferro 2: *1 dritto, 6 rovesci, 2 dritti*, ripetere ** fino alla fine del ferro
  • Ripetere ferro 1 e 2 ancora una volta
  • Ferro 5: *2 rovesci, metti 2 maglie in attesa davanti al ferro, lavora le 2 maglie successive insieme a dritto, lavora le 2 maglie successive a dritto, metti le due maglie in attesa sul ferro e lavorale a dritto, 1 rovescio*, ripeti ** fino alla fine del ferro
  • Ferro 6: *1 dritto, 5 rovesci, 2 dritti* ripeti ** fino alla fine del ferro
  • Ferro 7: *2 rovesci, lavora 2 maglie dritte insieme, 1 dritto, lavora 2 maglie dritte insieme, 1 rovescio*, ripeti **fino alla fine del ferro
  • Ferro 8: *1 dritto, 3 rovesci, 2 dritti*, ripeti ** fino alla fine del ferro
  • Ferro 9: *lavora 2 rovesci insieme, passa 1 maglia a dritto senza lavorarla, lavora 2 maglie a dritto insieme, accavalla la maglia passata sulle due lavorate, 1 rovescio* ripeti ** fino alla fine del ferro
  • Ferro 10: lavora tutte le maglie a due a due a rovescio, dovresti avere 9 maglie rimaste.
Ora taglia il filo, fallo passare nelle 9 maglie rimaste e stringi, cuci il dietro del cappello ed è fatto :-)!

venerdì 24 novembre 2017

Inno al giardino :-)

Un po' di pioggia e la magia dell'inverno nel sud della Svezia è sparita. Mi sono rimaste le talpe che quest'anno sono attive più che mai. Ogni giorno nuovi montarozzi di terra.


Mi ricordo che quando comprammo casa uno dei nostri progetti era di avere un prato perfetto, eravamo sicuri che avremmo vinto la guerra contro le talpe. 16 anni dopo sappiamo che non c'è nessuna possibilità di vittoria. State tranquilli, non è che ci abbiamo messo 16 anni a capirlo, abbiamo accettato la sconfitta già da un bel po' e in qualche modo è una sconfitta non amara, è una sconfitta che semplicemente ci ricorda la forza della natura.

In fondo il nostro giardino è naturale e le talpe con i loro montarozzi ne fanno parte, lo formano e gli danno un'area "selvaggia". In questi miei anni in Svezia ho incontrato molte persone "maniache" del giardino, chi sceglie le forme, chi i colori, una marea di prodotti per dominare quello che la natura avrebbe creato, un insieme bellissimo che di naturale ha ben poco. Ma in fondo è così che siamo, messi sulla terra e sembra che uno dei nostri impegni principali sia cercare di dominare.

18 novembre 2017

Io e il mio bello abbiamo passato tantissime ore lavorando nel nostro giardino, in qualche modo posso dire che non ce lo siamo mai realmente goduto, raramente siamo usciti solo per ammirarlo, per passare qualche ora sulla panchina o sdraiati sul lettino, se si usciva in giardino era per lavorare. Ma abbiamo capito molto presto che questo giardino così particolare doveva essere lasciato un po' anche a se stesso, doveva avere la possibilità di poter fare da solo e, come ho detto più volte, fare molto meglio di quello che facevamo noi. Abbiamo raccolto foglie, tagliato, strappato, spostato piante, piantato di nuove, e poi alla fine abbiamo accettato tutti gli insuccessi con un senso di soddisfazione, perché in fondo il giardino è terapia e sta lì ad un solo passo di distanza per creare felicità :-). Ieri ho visto i caprioli in visita intenti a mangiare quel che resta delle piante e mi sono detta che andava bene così, quello spettacolo valeva ogni "imperfezione" del nostro giardino.

Durante questi anni abbiamo raccolto tantissimi di quei pochi frutti che siamo riusciti a produrre, se non altro abbiamo capito che ci vuole pazienza. Ed ora che questa avventura giardinicola sta arrivando alla fine mi rendo conto, come più volte ho già scritto, che è proprio grazie a questo giardino imperfetto che ho potuto resistere tutti questi anni in Svezia, non ci fosse stato lui non sarei rimasta :-).

Amo i vostri commenti :-)

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